REPORT - 15/16.07.2005 - BADIA ROCKS (BZ) E GIOVANI ESPRESSIONI (NO) con BLAZE

Approfittando del fatto che Blaze ha soggiornato per una settimana a Como per completare con Luca la prima stesura dei pezzi di quello che sarà il nuovo album dei BLAZE, la Clairo-comitiva non poteva certo restare con le mani in mano!!! Dopo una settimana passata tutto sommato in tranquillità durante la quale abbiamo provato la scaletta da proporre nel week-end con Blaze e abbiamo festeggiato tutti assieme il Clairo-compleanno di Luca, arriva il venerdi e freschi freschi con il nostro Clairo-van ci dirigiamo verso le miti temperature dolomitiche, non prima di aver raccattato il Clairo-studente Gab alle prese con le ultime fatiche pre-laurea. Viaggio in scioltezza, poco traffico, caldo tutto sommato sopportabile e paesaggio che inizia a farsi incantevole non appena usciamo dall’autostrada del Brennero e iniziamo ad arrampicarci su per il Passo Gardena. Montagne maestose, scorci paesaggistici che Blaze paragona a quelli del Galles (Blaze, ma dove che in Galles avete solo collinette?!?!?), e poi ad un tratto…all’improvviso….BAM!!!!

Una nuvola di fumo fuoriesce dal cofano tra fischi e ululati del motore. C’è stato chi ha pensato ad una improvvisa apparizione di Gandalf, chi ad una super boccata di Fulvio ad uno dei suoi schifosissimi cubani, chi ad un’apparizione di San Pietro che annunciava le future nozze tra Luca e Gabriele… nulla di tutto ciò!!! Anzi, la realtà dei fatti è stata subito chiara. Il radiatore, membro stimatissimo della band, ci voleva boicottare!! Indagini sui motivi di tale tentato boicottaggio sono ancora sotto inchiesta da parte dell’ FBI. E’ qui che però registriamo la prima perla del week end: Blaze, che ama collezionare moto e auto d’epoca, si inventa meccanico e vista l’appartenenza del nostro Clairo-van al periodo dei primissimi protosauri riesce in pieno stile McGiver a riparare il danno e a permetterci, con calma olimpica e trattando il furgone “like a vergin” di farci arrivare a destinazione, non prima di aver prosciugato 2 fonti centenarie per riempire il radiatore!! Arrivati al Badia godiamo di un paio d’ore di svacco prima di salire sul palco per 90 minuti di divertentissimo concerto! La prima parte della scaletta viene eseguita dal meno molesto del solito Gabriele, poi Blaze irrompe sul palco sulle note di Alive, seguita da Ghost In The Machine e Kill & Destroy, tre stupendi brani dei suoi lavori con la band BLAZE. Seguono le immancabili Futureal, Man On The Edge, 2Am, Edge Of Darkness e per finire Fear Of The Dark che duetta insieme a Gabriele.

La serata prosegue con l’ottimo hard rock degli Axxis in sottofondo, mentre tutta la band, tra autografi sulle magliette e sui seni prosperosi dei locali e delle locali e l’ottima compagnia di Oliver, Nick e tutta la band di DORO, cerca di prosciugare i fusti dell’ottima birra distribuita al Badia e ci va davvero vicino. Il ritorno in appartamento, tra mille strane vicissitudini e altrettante gag esilaranti, avviene attorno alle 2. Qua, nella biografia dei Clairvoyants che uscirà nel 2011, verranno descritti tutti i dettagli e gli ordini di arrivo (…) della serata (per ora top secret) e verrà svelato il nome di colui che si è prodotto nella russata più devastante mai creata da un essere umano!!

Sveglia tutto sommato umana al mattino e colazione sostanziosa prima di rimettersi in viaggio verso il caldo e verso Novara dove di sera siamo attesi per uno show da headliner al Giovani Espressioni Festival. Giunti nel bellissimo parco dove è stato allestito l’altrettanto bel palco veniamo attaccati a tradimento da una squadriglia di moscerini in assetto da combattimento! UN DELIRIO! E subito dopo, il raid aereo continua con un plotone di zanzare dello Yucatan, di quelle bastarde che se non ti pungono ti volano in bocca e ti sbranano da dentro!! Comunque, dopo averne massacrate almeno una dozzina di migliaia, si sale sul palco e si bissa l’ottimo spettacolo della serata precedente davanti ad un pubblico davvero numeroso e casinista! Pochi aggiustamenti nella scaletta, tantissima energia e anche in questo caso un ottimo post-concerto in compagnia di fans e amici!!

Lo so, vi aspettavate particolari scabrosi, racconti di atti osceni e tante altre porcherie in tipico stile Clairvoyants. Ma anche noi abbiamo una dignità, e per una volta abbiamo deciso di sotterrare nelle nostre menti quanto successo nella vallata e di portare il segreto con noi nella nostra tomba!!! State tranquilli, la nostra dignità viene fuori solo una volta all’anno, quindi nel prossimo report torneremo più Clairvoyants che mai!!! Tra pochi giorni ancora un Festival da headliner in provincia di Venezia, poi ci concederemo tutti una piccola e meritata pausa di riposo. Tranquilli, da fine agosto si torna a fare rock’n roll!!