Ecco la Befana Heavy che tutti vorrebbero trovare la mattina del 6 gennaio! Questa volta, si è presentata un pò tardi, a partire dalle 21.30 circa, quando le porte del Buddha hanno aperto i propri battenti. Ma l'attesa di tutti i metallari cattivi è stata ben ricompensata con una serata davvero fantastica!! L'affluenza è stata davvero sopra le aspettative, quasi ai livelli delle nostre serate al Buddha con Matos e Kotipelto, ed un entuasiasmo palpitante è stato la solita cornice in questo splendido locale!!
Appena le porte si sono aperte, l'afflusso è stato fin da subito massiccio e tanti fans, appena entrati, si sono soffermati subito ad ammirare la fornita esposizione di chitarre e bassi della Jim Reed.
Alle 22.30 si apre il sipario sul palco del Buddha e subito i Trick or Treat, con il loro tributo alle Zucche di Germania, hanno scatenato tutti i presenti! Performance davvero sorprendente, band sugli scudi e scaletta azzeccatissima! Tutto il Buddha canta ogni pezzo trascinando la band con entusiasmo in una prova che a furor di popolo ha "costretto" i cinque "zucconi" ad aggiungere due pezzi alla setlist originale , culminata con un coinvolgente siparietto in "I Want Out", dove il nostro Gab ha duettato con Kiske...ops, Alessandro, cantante davvero eccezionale!!
E' stato poi il momento glam della serata, coi i Generation Crue ed il loro tributo ai Motley. Grande spettacolo anche da parte loro, ottima la scena, la scaletta e l'esecuzione dei pezzi che anche il pubblico, di matrice sicuramente più defender che galmsters, ha apprezzato.
Mezzora dopo la mezzanotte, carichi come non mai per questa prima data del 2006, i "Veggenti" attaccano con un trittico di granito: Wildest Dreams, Wicker Man e Wrathchild! La carica dei nostri è tale che anche il pubblico si catena in un ampio pogo fin dalle prime note di Wildest Dreams, cantando tra un salto e una spallata tutti i cori con energia e potenza! Gabriele incita l'audience a dare ancora di più , anzi ad un certo punto invoca anche "coloro che stanno lassù" per far scatenare il pubblico e le sue ugole! Seguono le immancabili Children Of The Damned, 22 Acacia Avenue e una clamorosa Stranger In A Strange Land. E' poi il momento di proporre il primo dei tre pezzi originali composti dalla band, Journey Through The Stars che (e qua i Clairvoyants ringraziano di cuore) è stato caldamente applaudito al suo termine da tutti i fans! Via poi con alri classici, da Fear Of The Dark, ad Hallowed Be Thy Name, Iron Maiden e poi pausa estrazione chitarra, dove la bellissima Liv Ashley in compagnia di Paolo Storti della Jim Reed ha consegnato al fortunato vincitore la rossa chitarra! Gran finale e gran degenero con Run To The Hills e Running Free dove sul palco insieme ai Clairvoyants hanno dato spettacolo i frontmen di Generation Crue e Trick Or Treat per un finale veramente travolgente! Alla prossima, always on the road!!
Il meglio della serata: Nicola, che dopo la sua esibizione musicale si è prodigata in un'altra esibizione, questa volta alcoolica, cercando di mascherare la gradazione dei suoi cocktail con mille cannucce...gli interminabili rutti nel backstage...Liv Ashley ovviamente...la splendida atmosfera tra le band...e infine Alex e Damocle, nostri compagni di viaggio e di fatiche!
Breaking news: purtroppo Gabriele, il nostro cantante, è stato colto da raptus di follia all'interno del Clairo-furgone, evidenziando segni di licantropia e propinandosi in tentativi di morsi volanti, come potete vedere dall'ultima foto qui a destra. Sedato a pugni e calci e legato con le cinghie sotto la Clairo coperta, non assicuriamo nulla sua tenuta psichica.