REPORT - 24.07.2005 - MARCON FESTIVAL (VE)
Per la prima volta nella loro poco invidiabile carriera i Clairvoyants si spingono più ad est del Brennero fino a raggiungere la città di Venezia. Gita culturale? Week-end di relax? Antiche zie da visitare? Ma vi pare... Ad aspettarci c'è il prestigioso palco del Marcon Festival, nella cui edizione di quest'anno hanno partecipato band del calibro di Linea 77, Vallanzaska, Afterhours e Marlene Kuntz.

Date le grosse preoccupazioni viabilistiche che affligono un membro della band di cui non è permesso svelare l'identità, il ritrovo è fissato alle ore 10 nella Clairo-tana. Carico del furgone, sosta per riempire il serbatoio (il nostro mezzo fa i 3 km con un litro da quando abbiamo montato un motore da formula 1) e partenza in grande puntualità alle ore 10.30.

Dopo un paio d'ore scarse di viaggio tranquillo discutendo del più e del meno (nel senso di addizioni e sottrazioni), ecco che dalle file posteriori dei sedili si sente intonare il solito coro: "Autogrill, autogrill, altrimenti ti pisciamo e ti sboxxxxxx sui sedil"! As usual, i Clairvoyants in orario di pranzo sembrano più degli unni che dei cittadini civilizzati. All'uscita dell'autogrill, c'è chi pensa di provocare sollazzo all'interno della band acquistando un giornale che verrà in seguito usato per l'arredamento degli interni del Clairo-van.

Nonostante il rischio di morte corso per aver preso contromano un tratto di strada a due corsie, arriviamo a Marcon con quasi un'ora e mezza di anticipo (alla faccia delle preoccupazioni viabilistiche...), fatto assolutamente inedito e che mai si ripeterà! Giusto il tempo di ammirare il maestoso palco e di conoscere i competentissimi fonici del service, ed eccoci a montare il palco! Dopo una bella oretta di check lasciamo spazio prima ai carissimi e simpaticissimi Bugs (tributo Pearl Jam) e poi alle band vincitrici del Progetto Giovani per fare a loro volta il soundcheck.

L'attesa dalle 17 alle 22 è davvero snervante...dopo la distribuzione delle drink card (tra l'altro, 6 birre e 6 cocktail a testa!!!!!), ovviamente andiamo tutti a prenderci una rinfrescante birretta, che in qualcuno di noi lascerà già il segno. Dopo di che le attività per ammazzare il tempo sono le più svariate: pisolini in posizioni fetali, gare di produzioni intestinali, risoluzioni di sudoku estremi e chiacchere a vanvera sulle nostre imminenti vacanze.

Dopo l'esibizione dlle tre band del Progetto Giovani, alle 22 circa i Clairvoyants salgono sul palco più carichi che mai! Già dalle note della opener The Wicker Man, i tantissimi presenti si fanno avanti per raggiungere il sotto palco e addirittura in transenna compare uno striscione con scritto "Running free", opera di due graziosissime donzelle. Nell'ora a disposizione ripercorriamo tutti i più grandi successi della vergine di ferro, ed è un peccato che la scaletta duri così poco perchè il pubblico del Marcon avrebbe meritato una maratona di 4 ore! Dopo di noi si esibiscono gli ottimi Bugs, a cui ricordiamo di averci invitati a svuotare i fusti di birra in loro compagnia al Giovani Espressioni di Novara!

Durante l'esibizione dei Bugs, i Clairvoyants si dividono tra sotto-palco, fusti di birra, public relations, foto di rito e soprattutto grandi stronzate. La serata purtroppo si conclude troppo presto, attorno alla una, in quanto bisogna caricare il furgone e ripartire alla volta di Como. Eh sì, cari lettori, avete capito bene...purtroppo i lavoratori lunedì mattina dovevano essere indietro, quindi i buchi nella drink card sono rimasti davvero pochi... Ma non c'è problema...noi conserveremo la tessera, e l'anno prossimo berremo tutto a sbaffo!

Il viaggio di ritorno, nonostante i proclami di inizio viaggio dove tutti promettevano e nonostante i primi 15 minuti di delirio collettivo davvero spassoso, all'altezza di Padova nelle file dietro si sente solo russare. E a Paolo e Luca non rimane che parlare per tutto il viaggio dell'argomento che a loro sta più a cuore. Da segnalare anche una storica sosta dopo le 3 in un autogrill di Brescia, dove Paolo rivede un compagno delle superiori che non vedeva da 6/7 anni e dove qualcuno pensa che sia un'ottima cosa mandare giù una focaccia al rosmarino, pancetta, provola e scamorza con del cappuccino.

L'orologio al rientro segna le 5.30; la stanchezza è tangibile, soprattutto nei volti del più vecchio e del più giovane, ma la consapevolezza di essere sempre più Clairvoyants che mai lascia tutto il resto in secondo piano!

A night with Clairvoyants,
sponsored by "Capannoni Retrattili Spa"