REPORT - 27/28.05.2005 - II FLASH PARTY con ANDRE MATOS
GIOVEDI' 26.05.2005

Mesi e mesi di preparativi e promozione, di gran lavoro in sala prova ma soprattutto una voglia matta di mettere i piedi su un palco con un'icona del metal moderno, quell'Andre Matos che a soli ventidue anni pubblicava niente popò di meno che “Angels Cry” e che oggi con i suoi Shaaman continua ad essere considerato come una delle più belle e carismatiche voci di tutti i tempi. Finalmente, concomitante con un caldo africano, arriva il fatidico 26 maggio, giorno in cui i prodi Paolo e Fulvio si recano all’aereoporto Malpensa per prendere Andre in arrivo da San Paolo.

Volo perfetto, solita oretta per aspettare i bagagli ma appena Andre varca la porta, tra grandi abbracci e pacche sulle spalle, la realtà dei prossimi giorni si fa chiara: sarà un week end della madonna! Una veloce colazione (pomeridiana!), poi di corsa verso Como dove lasciamo Andre al bellissimo hotel situato a Torno, in uno stupendo palazzo antico che sorge proprio sulle acque del Lario. Qua Andre ci lascia il cuore: la vista e la quiete della location lo affascinano, meriterebbe di poter stare per molti altri giorni ancora! Di sera, dopo una raffinata cena nella veranda affacciata sul Lago (insalata di polipo e carpaccio di storione io, spaghettini integrali al nero di seppia e capesante lui, il tutto accompagnato da due calici di Chablis) di corsa alla Clairo-tana per le prove. Strada facendo Fulvio pensa bene di lasciare 148 euro di multa e 2 punti della patente causa autovelox, ma pazienza!!!

Arrivati in sala prova Andre fa conoscenza con gli altri membri della band e subito via con le prove che provocano una tuonante pettinata ai presenti! Si avverte energia nell'aria, tutti i ragazzi iniziano a realizzare cosa saranno le due serate di Orzinuovi e Firenze e soprattutto i duetti tra Gab e Andre (micidiale quello di Pride) spaccano a manetta e provocano una enorme fuoriuscita di ******!!!!!!

Più tardi ci rechiamo al pub per un paio di birre, e scopriamo che Andre, proprio come noi, è un grande estimatore di Guiness. Chiacchieriamo del più e del meno, ma dopo qualche birra i nostri timori riverenziali ci abbandonano, permettendo alle cazzate di fuoriuscire come se fossimo al tavolo con un vecchio amico! Verso le 2 però andiamo tutti a nanna…..il week-end che ci aspetta sarà anche un po’ faticoso!

VENERDI' 27.05.2005

Quasi puntuali partiamo alla volta del Buddha. Prima, tempo ancora per un fugace pranzo dove questa volta il gastronomico Fulvio opta per dei cuoricini di vitello cucinati in un fagottino di scamorza con contorno di verdure grigliate al parmigiano ed Andre per un più nutriente risotto al persico con due calici di dolcetto. Sicuri di avere azzeccato strada o orario partiamo speranzosi di arrivare al Buddha nei tempi stabiliti. Niente di più irreale!!!

Sole...coda e velocità tipica da pachiderma. Anzi, qualcuno della band sostiene di aver visto una tartaruga senza zampe sorpassarci in zona Cormano. Ci mettiamo il doppio del tempo, ma in compenso Ivan delizia tutto il nord Italia dialogando via radio con camionisti più o meno probabili su un argomento di grande attualità che lo stesso sarà orgoglione di spiegarvi in privata sede. Diciamo solo che l'argomento è sempre lo stesso chiodo fisso del nostro McSimon ,rivisitato secondo un punto di vista più ravvicinato...!

Verso le 17.30 arriviamo al Buddha, Andre si dedica con grande disponibilità a tutti i giornalisti per le interviste poi, dopo il soundcheck via di corsa al ristorante. Qua si mangia alla velocità della luce in compagnia delle giovani bellezze locali vincitrici del concorso per poter cenare con Andre, si torna al Buddha al limite del ritiro patente e in quindici minuti netti si deve salire sul palco!! Praticamente, i Chiaroveggenti digeriranno la cena durante le prime canzoni.

Sulle note di Wildest Dreams i Clairvoyants iniziano a far tremare il Buddha! Una dietro l'altra The Evil That Man Do, The Trooper, Can I Play With The Madness, Clairvoyant, The Wicker Man, una surreale The Number Of the Beast e Fear Of The Dark con uno stupendo pubblico che urla e canta tutte le canzoni. Poi il sipario si chiude per riaprirsi un minuto dopo sulla grave voce di Mr Winston Churchill: Andre irrompe con Aces High e l'urlo del Buddha si trasforma in un ruggito! 2 Minutes, Wasted Years, una clamorosa Children Of The Damned, Hallowed Be Thy Name, Iron Maiden, Running Free e Flight Of Icarus creano tra la band, Matos e l'audience una catena fortissima di emozioni che solo un mito del calibro di Andre può scatenare. I duetti con Gabriele risultano devastanti: su Pride, originariamente duettata nel debut album degli Shaaman da Sammet e Matos, i fan vanno in visibilio, mentre anche i meno giovani si scatenano sulle note delle conclusive ed immortali Paranoid e Breaking The Law.

Al termine di un concerto spacca tutto, tutti nei camerini a idratarsi a suon di birra, a far foto coi fans (un grazie ENORME agli amici bresciani per lo stupendo striscione che ci hanno regalato) e via al meet & greet di Andre coi fans che si protrarrà fino alle 3!!

Fino alle 3 si protrae anche l’ozio dei Clairvoyants, che passano il loro tempo chiacchierando con i tantissimi amici presenti! Ma alle 3, appena chiuso il locale, bisogna affrontare il solito problema…chi inizia a smontare il palco?!?!? Alle 4 siamo pronti per partire, ma l’uomo che spesso e volentieri è la causa dei ritardi della band decide di non smentirsi anche in presenza di un ospite come Matos; di conseguenza ci tocca aspettarlo per 30 minuti mentre mette sottosopra il locale riuscendo a trovare il cellulare smarrito. Alle 4.30 partenza alla volta di Firenze, con Paolo alla guida del Clairo-Camper e Luca alla guida della Papa-mobile.

SABATO 28.05.2005

Partiamo verso Firenze, direzione agriturismo "ignoto", in compagnia di due folli amici di ComoMetal: Alex e Ricki, detto anche Corrado, che avranno mansioni di roadie, cameraman e cuochi!.

L'agriturismo si rivela ignoto non di nome ma di fatto, visto che il nostro beneamato manager ha pensato di lasciare a casa foglio con nome, indirizzo e indicazioni stradali per arrivarci. Strano, perchè come si diceva prima, il nostro manager NON si dimentica mai niente!! Infine il nostro manager si dimentica di spegnersi e tedia fino all'altezza di Bologna il povero Paolo con spray e caramelle contro il mal di gola. Questi, per alcuni lunghi minuti deve aver pensato che la band presto avrebbe partecipato ad un funerale, ma appena Fulvio si è addormentato incastrandosi tra sedili e pavimento del camper per dividersi qualche cm quadrato con Ivan, Alex, Corrado e Manuel, stoicamente continua la guida nel buio della notte. Si giunge a Firenze alle prime luci dell'alba, ma l'agriturismo si rivela presto un osso duro: di continuo cambia posizione sulla cartina, sparisce per poi ricomparire, viene smontato e rimontato alla velocità della luce da una squadra di scimmie (in libera uscita da nostri cervelli) ma alla fine viene catturato!

La piscina risulta per tutta la banda gioco e sollazzo molto più bello ed attraente della prospettiva di un sano a salutare riposo. Tutti a a fare il bagno, a buttarsi in piscina (e Andre non è sfuggito al delirio), tutti in giro con le orche assassine e tutti pronti a spaccarsi la schiena con tuffi all'indietro triplo carpati e arrotati!! A mezzogiorno sale la stanchezza e dopo un fugace pranzo e un'estremamente insoddisfaccente riposino, tutti al Ministry per la seconda serata.

Altra serata strepitosa, con un pubblico delirante e caldissimo e una performance che ha reso felici davvero tutti! Anche lo stesso Matos che, dopo essersi tolto la soddisfazione di "chiedere" al povero Fulvio di esibirsi in un potenzialmente rovinoso stage diving (si narra che il povero Fulvio nei pochi centimetri di volo artistico che lo separavano dallo stage al pubblico oltre la transenna, abbia velocissimamente chiamato con il cellulare il pronto soccorso più vicino), si è fatto coinvolgere nel classico svenimento di massa che colpisce i Clairvoyants al termine dell'ultima song rovinando sui corpi inermi di Gabriele, Paolo, Ivan, Luca e Manuel tra le urla festanti e gli applausi del pubblico.

Anche in quel di Firenze i Clairvoyants dimostrano la loro abile maestria nel cazzeggio, in compagnia di Miky e Serena, Stefano e Vale e soprattutto delle due pazze, Vale e Silvia. L'agriturismo lo raggiungiamo solamente alle 5, ma ciò che succede al suo interno è coperto da leggi federali. Non è possibile raccontare quella notte in un sito web pubblico.

La giornata di domenica la occupiamo ritornando in quel di Como, accompagnati da un caldo insopportabile, e lunedì riusciamo a comprare un regalino ad Andre prima della sua partenza. Ci dispiace lasciarlo andare via, ma siamo consapevoli che lo rivedremo prestissimo nel tour europeo degli Shaaman.....e noi non mancheremo!

SET LIST LIVE The Clairvoyants:

Intro - Wildest Dreams - The evil that men do - The trooper - The Clairvoyant - Wrathchild - The wicker man - Can I play with madness - The number of the Beast - Fear of the dark

SET LIST LIVE The Clairvoyants + Andre Matos:

Intro (Churchill Speech) - Aces High - 2 Minutes to midnight - Flight of Icarus - Hallowed be thy name - Wasted years - Run To The Hills - Children of the damned - Running Free - Iron Maiden - Pride (Shaaman) - Paranoid (Black Sabbath) - Breaking the law (Judas Priest)

Leggi il report di Truemetal circa la serata del Buddha!

Leggi il report della Suprema Community Metal Fiorentina circa la serata del Ministry!

Leggi il report di LoSpettacolo.it circa la serata del Buddha!

Leggi il report di VeroRock.it circa la serata del Ministry!

Guarda la Photo Gallery di VeroRock.it circa la serata del Ministry!